Cassettoncino dell’800 stile Luigi Filippo
Nov
09
Cassettoncino dell’800 stile Luigi Filippo di il legno arredamenti / con 0 commenti

Il Cassettoncino in legno di abete impiallacciato in Piuma di Mogano fiammato, molto in uso nei mobili di pregio dell’800, i quattro cassetti internamente giuntati a coda di rondine in legno di abete, con anellini e serrature.

Il dettaglio da notare è che la fiamma del legno continua anche la sbarra fissa tra i cassetti a formare un unico disegno, senza interruzione delle venature del legno.

Con angoli smossati con applicazioni di mezzo capitello, scorniciato sotto e sopra a sua volta impiallacciato in piuma di mogano, una lavorazione di altri tempi, improponibile oggi per i costi altissimi di lavorazione, si preferisce usare il massello.

La mantovana tipica del mobile dell’800 Luigi Filippo delle nostre zone, questa motivo alleggerisce il pezzo e lo rende elegante.

Nella fase del restauro il mobile era in condizioni mediocri, tutto sommato in buono stato visto e considerato l’antichità del pezzo.

Siamo intervenuti con piccoli interventi di ripristino dei pezzi mancanti della mantovana e incollaggi di vari pezzi mancanti di impiallacciatura, i laterali si presentavano con spaccature verticali, dovute dal fatto che erano fatti interamente in legno massello unico di abete.

I cassetti come di consueto in questi mobili, data l’usura del tempo, sono soggetti a ricostruzione delle guide fisse sui fianchi del mobile, e della parte sotto del cassetto.

Dopo la prima mano di olio paglierino si procede con la verniciatura a tampone con Gommalacca, l’applicazione sul mobile viene fatta utilizzando cotone o pezza di lana avvolta in un panno di cotone.

Come applicare la gommalacca. Per prima cosa intingi il tampone nella gommalacca facendo attenzione a non inzupparlo troppo. Inizia a stendere la gommalacca distribuendola su tutta la superficie senza mai fermarti, praticando una leggera pressione e premendo sempre più man mano che il tampone si scarica.

E’ importante non fermarsi mai a metà del piano altrimenti si rischia di macchiarlo e di dover ricorrere ad una levigatura per rimuovere la gommalacca appena stesa. Lucida sempre seguendo le venature del legno, solo così otterrai un risultato omogeneo e privo di contrasti.
Le passate del tampone devono essere parallele con movimenti dall’alto al basso senza interruzioni.

Dopo il primo passaggio a linee parallele, si effettua un successivo passaggio con movimenti circolari a forma di 8, la passata finale viene realizzata compiendo movimenti circolari dal bordo verso il centro stando attento a raggiungere bordi e angoli. Quando la vernice è asciugata va levigata con della carta vetrata fine inumidita con olio, quindi si asciuga la superficie con un panno morbido in modo da asportate l’eventuale olio in eccesso.

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