Progetto d’arte urbana #MET2B
Giu
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Progetto d’arte urbana #MET2B di il legno arredamenti / con 0 commenti

Il progetto d'arte urbane met2b, #met2b

Dati del Progetto:
LocationIdentificazioneCommittenteProgettistiSuperficie InternaEbanisteriaOpere in FerroServizio Fotografico
logo #met2b edizione 2015

LANCIATO IL BANDO PER PARTECIPARE AL PROGETTO D’ARTE URBANA #MET2B A MARINA DI RAGUSA. 54 CREATIVI SARANNO CHIAMATI A REINTEPRETARE ALTRETTANTE SAGOME DI VECCHI TELEVISORI DURANTE L’ESTEMPORANEA IN PROGRAMMA IL PROSSIMO 1 AGOSTO PRESSO IL MET IN PIAZZA TORRE.  ADESIONI ENTRO IL 20 LUGLIO.

RAGUSA – Entra nel vivo il progetto d’arte urbana #met2b “Urban Art MeETing” promosso a Marina di Ragusa dal Met. E’ stato lanciato stamani, ed è già disponibile sul sito internet www.metsicilia.it, il bando per partecipare alla seconda fase che prevede l’estemporanea d’arte il prossimo 1 agosto 2015.

Creativi, artisti, architetti, designer ma anche gruppi di lavoro e turisti, saranno infatti chiamati a rielaborare ciascuno degli elementi che compongono attualmente la nuova installazione artistica progettata dagli architetti Elisa Muccio e Danilo Dimartino.

Si tratta di sagome di televisori a tubo catodico che già da qualche settimana sono state installate in verticale lungo la parete esterna del Met che ormai da anni ospita i progetti di arte urbana. Sono in tutto 54 le sagome che raffigurano i vecchi televisori, in omaggio proprio alla tv nazionale, la Rai, che ha iniziato le trasmissioni in Italia nel 1954.

Ciascun creativo sarà dunque chiamato a realizzare la sua (tele)visione modificando come ritiene la sagoma ma rispettando i criteri previsti dal bando facilmente scaricabile, insieme alla domanda di partecipazione e alla scheda tecnica, direttamente dal sito internet del Met. L’adesione al bando è gratuita e sarà possibile candidarsi via e-mail all'indirizzo [email protected] entro il prossimo 20 luglio 2015.

Il bando è aperto a tutti i creativi contemporanei di ogni nazionalità, senza limiti di età o professione, con la passione verso l’arte e con la voglia di dare libero sfogo alla propria inventiva. Si potrà partecipare anche in gruppo ma occorre indicare il numero e i nomi dei partecipanti all’interno della domanda di adesione. Criteri fondamentali di selezione saranno la qualità, la progettualità, la ricerca, l’originalità e la contemporaneità dell’opera.

Non vi saranno limitazioni di soggetto, tecnica o stile ed è possibile utilizzare qualsiasi materiale grezzo o manipolato purché si tratti di composizioni durevoli, resistenti e compatibili con l’esposizione all’esterno. Il 24 luglio saranno resi noti i 54 selezionati al progetto che dunque il primo di agosto reinterpreteranno le sagome dei televisori. Dopo l’estemporanea le sagome avranno nuova forma e nuova vita e saranno risistemate sulla facciata del Met per restare in esposizione fino al 23 agosto, giorno in cui una giuria di esperti decreterà il vincitore prima di dare il via ad un’asta che servirà a raccogliere fondi per finanziare il progetto d’arte urbana della prossima estate.

Al vincitore andrà un soggiorno di 3 giorni per 2 persone compresa la visita della struttura presso il Museo Albergo “Atelier sul Mare” a Castel di Tusa, Messina. Come lo scorso anno, verrà inoltre assegnato il “premio social”, un premio a sorpresa per l'opera che otterrà un maggiore riscontro sulla pagina social del “Met” raggiungibile all’indirizzo  www.facebook.com/metsicilia.

“Il progetto #met2b_Urban Art MEeTing, è un programma di divulgazione dell’arte nelle sue tante sfaccettature, veicolo di archetipi ed idee, creatore di sinergie tra linguaggi e sperimentazioni artistiche – spiegano i direttori artistici Danilo Dimartino ed Elisa Muccio - E’ l’arte che scende in strada e che offre un luogo d’incontro fisico tra abitanti della città e amanti dell’arte urbana. Le sagome che raffigurano vecchi televisori costituiscono il supporto su cui ogni creativo selezionato sarà chiamato a lavorare e a creare l’immagine da “trasmettere” al pubblico, dando vita così al proprio palinsesto.

Una parete che dunque si trasformerà in contenitore di messaggi dal forte impatto comunicativo e al tempo stesso emotivo, un megafono moderno che passa dai cavi neri i quali aspettano solo la connessione giusta per trasformare l’elettricità in energia e questa in messaggi, immagini, colori, suoni che animeranno queste scatole di legno pronte a diventare delle opere d’arte”.

23 giugno 2015

ufficio stampa

Al seguente link è disponibile il bando di selezione: bando2015
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